Comune di Torre le Nocelle » Conosci la città » Vini Locali

Fotogallery

   


Torre le Nocelle

News di Cronaca - ANSA.it

Vini Locali

IL TAURASI
Denominazione di origine controllata e garantita - Data: 11 marzo 1993

Dal migliore vitigno dell'antichità la Vitis hellenica (l'odierno Aglianico) si ottiene il vino Taurasi, considerato a ragione il miglior prodotto, il Re, il Monarca di tale prestigiosa famiglia. Il nome deriva dalla cittadina omonima, l'antica Taurasia dalle vigne opime (Tito Livio). E' prodotto in un area di grande tradizione vitivinicola, che comprende 17 comuni, tutti in Irpinia. Perfetto appare l'equilibrio tra il clima, il vitigno e il terreno, equilibrio che si è andato armonizzando e rafforzando nei secoli, fino a fondersi in un vino dalle caratteristiche superiori, che si caratterizza per la complessità aromatica, il gusto vellutato, pieno ed elegante, i profumi intensi e delicati. Oggi, il Taurasi, vinificato con le più moderne tecnologie, ma nel rispetto della tradizione, è uno dei pochissimi vini italiani meritevoli di lunghissimo invecchiamento. La vite è, in prevalenza, allevata a guyot o a cordone speronato in vigneti specializzati, a sesti fitti, con produzioni che raramente superano gli ottanta quintali ad ettaro. E' il primo vino meridione cui è stata conferita la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, massimo riconoscimento che può essere attribuito ad un vino.

Colore: rubino intenso, tendente al granato fino ad acquistare riflessi arancioni all'invecchiamento;
Odore: caratteristico, etereo, gradevole, più o meno intenso;
Sapore: asciutto, pieno, armonico, equilibrato con retrogusto persistente;
Vitigni: Aglianico (min. 85%), altri (max 15 %);
Gradazione alcolica min. : 12,00 % ;
Produzione max: 100 qli/Ha;
Invecchiamento: 3 anni, di cui uno in botte;

Il Taurasi , se invecchiato per almeno 4 anni, di cui 18 mesi in botte, e in possesso di una gradazione alcolica non inferiore a 12,50 %, può riportare in etichetta la dicitura riserva. Deve essere commercializzato solo in bottiglie di forma bordolese di vetro scuro, con tappo di sughero.

 

VINO IRPINIA
Indicazione Geografica Tipica - Data: 22 novembre 1995

CARATTERISTICHE GENERALI

Bianco: nelle tipologie frizzante, amabile e passito.
Rosso: frizzante, amabile, liquoroso, passito e novello.
Rosato: frizzante e amabile.

Le uve devono essere quelle raccomandate o autorizzate in provincia di Avellino. L'indicazione con specificazione di aglianico, asprinio, coda di volpe, falangina, fiano, greco, piedirosso e sciascinoso è riservata ai vini realizzati almeno con l'85% dei vitigni corrispondenti. È consentito l'uso di uve ricavate da vitigni a bacca di colore analogo purché autorizzati per la provincia di Avellino fino a un massimo del 15%.

Resa max per ettaro: 13 tonnellate per i vini a indicazione geografica tipica Irpinia bianco, rosso e rosato, 12 per quelli con la specificazione del vitigno.
La resa max dell'uva in vino finito, comunque, non deve superare il 75% per tutti i tipi, tranne se passito (50%)

Titolo alcolometrico minimo: 9,5% per i banchi; 10% per i rossi e i rosati; 12% per i liquorosi. Nel caso di annata sfavorevole tali valori si possono ridurre dello 0,5%. All'atto dell'immissione al consumo, invece, occorre rispettare i seguenti parametri: 10% (bianco); 10,5% (rosso e rosato); 11% novello; 16% liquoroso.


 

Comune di Torre Le Nocelle

Via Beniamino Rotondi 50

83030 Torre Le Nocelle

0825/969035 0825969203

Mail utc@comune.torrelenocelle.av.it

PEC utc.torrelenocella@asmepec.it

HTML 4.01 Strict Valid CSS
Pagina caricata in : 0.074 secondi
Powered by Simplit CMS